Gli odori sono uno dei maggiori fattori negativi durante la visita di una casa, quindi vale la pena esaminare le diverse cause degli odori e come eliminarli dopo l’acquisto. La maggior parte non è pericolosa ed è facile da rimuovere, mentre alcuni casi richiedono l’intervento di un esperto.
Alcuni odori sono causati da un’elevata umidità, che può manifestarsi sulle pareti sotto forma di macchie o condensa su muri e finestre. L’ingresso di acqua attraverso le pareti è piuttosto comune.
Le aree umide o poco ventilate della casa, come bagni, seminterrati, lavanderie e camere da letto, possono sviluppare facilmente muffa e funghi, causando un odore di chiuso e macchie bianche, nere o arancione-rossastre sulle superfici fredde, spesso pareti esterne.
La scarsa ventilazione è la causa principale: i bagni dovrebbero avere ventole di estrazione e l’aria deve poter circolare vicino alle pareti. I mobili dovrebbero essere tenuti lontani dalle pareti esterne quando possibile. Aprire le finestre ogni giorno aiuta a rinfrescare l’aria.
L’uso di spray chimici contro la muffa non risolve il problema alla radice: la muffa viene eliminata temporaneamente ma tende a ricrescere. Perdite d’acqua, come grondaie che gocciolano all’esterno, possono causare nel tempo macchie di umidità e muffa sulle pareti interne.
La cottura produce odori, grassi e residui di cibo che si accumulano su e dietro i fornelli, nelle cappe aspiranti, sopra i pensili, nei forni e sulle pareti vicine.
I filtri delle cappe sono spesso un problema: considera la sostituzione del filtro o dell’intera cappa. Esistono vernici specifiche per cucine, lavabili, ideali per la riverniciatura. È consigliabile effettuare una pulizia profonda della cucina, inclusi tutti i mobili all’interno e sopra.
In breve: sì. I gas di scarico includono solfuro di idrogeno e metano, insieme a batteri, e possono essere tossici ad alte concentrazioni. Tuttavia, nella maggior parte delle abitazioni i gas provengono da fonti locali e non dalla fognatura principale, quindi le concentrazioni sono generalmente più basse.
Scarichi lenti o ostruiti e riflussi fognari possono causare odori di zolfo o uova marce. Se il WC fa bolle durante lo scarico o l’acqua defluisce lentamente, potrebbe esserci un’ostruzione.
Quando si acquista una casa, è buona pratica far ispezionare gli scarichi. Se un odore compare in bagno o in lavanderia e sanitari e docce si svuotano rapidamente, il problema potrebbe essere un sifone asciutto.
Tutti i lavandini, le vasche e le docce hanno un sifone che deve contenere acqua. Se si asciuga, gli odori risalgono dal sistema di scarico. In alcuni casi, lavatrici o lavastoviglie possono creare un effetto di risucchio: l’installazione di un sifone antisifonaggio risolve il problema.
I tubi di scarico di questi elettrodomestici sono collegati allo scarico principale ma spesso senza un sifone adeguato, permettendo ai gas di entrare in casa. La soluzione è installare un sifone o collegarsi a uno esistente, ad esempio sotto un lavello.
Talvolta descritti come odore di pesce, gli odori di bruciato possono indicare problemi elettrici, come cablaggi difettosi o apparecchi surriscaldati. Gli odori di plastica o gomma bruciata non devono mai essere ignorati, poiché possono segnalare un rischio di incendio. Un’ispezione elettrica è fortemente consigliata.
Cani e gatti possono lasciare odori persistenti, soprattutto se ci sono stati incidenti su tappeti o mobili. Possono essere presenti anche pulci, quindi è consigliabile una pulizia approfondita. Gli odori sono spesso concentrati in tappeti e arredi; se questi non vengono acquistati con la casa, il problema potrebbe risolversi una volta svuotata l’abitazione.
I sistemi di aria condizionata stanno diventando sempre più comuni. I filtri accumulano sporco e, con il tempo, possono emanare un caratteristico odore di “calzino sporco”. I filtri devono essere puliti o sostituiti regolarmente ed è importante verificare che l’impianto sia stato mantenuto correttamente.
A volte un odore persistente sembra provenire dall’aria senza una fonte specifica. In questi casi, la casa potrebbe trovarsi vicino a una discarica, un impianto di trattamento delle acque reflue, una fabbrica alimentare o chimica, un autolavaggio o un birrificio.
Gli odori possono variare in base all’ora del giorno, alla stagione o al piano dell’abitazione. Chiedere informazioni ai vicini può aiutare a individuare la fonte. Se l’odore sembra provenire dal terreno, è consigliabile richiedere ulteriori verifiche, poiché l’area potrebbe essere un ex sito industriale. Il gas radon, ad esempio, non ha odore e viene rilevato con strumenti specifici.